Microdermal

Microdermal

Cos’è un microdermal?

Breve guida descrittiva sul microdermal

Il microdermal non è altro che l’evoluzione del piercing classico, dove la parte più larga viene però trattenuta sotto il derma, da essa parte una piccola vite forata che fuoriesce dalla pelle e alle estremità si possono avvitare dei finale vari, intercambiabili tra loro. Il vantaggio di questo piercing è che possono essere sfruttante anche le zone del corpo piatte che non possono essere “attraversate” da un classico piercing passante. Per l’installazione usiamo esclusivamente perni in titanio, che permettono la totale compatibilità con il nostro organismo, limitando così il rischio di rigetto.MICRODERMAL | BLOG B-HILLS

PROCEDURA

Attraverso l’utilizzo del dermal punch, un ago con punta circolare e un’impugnatura di plastica, viene forata la pelle. Con l’aiuto di una pinza viene inserito il microdermal. La parte larga del microdermal è trattenuta sotto il derma, dove da essa partirà una piccola “vite forata” che emerge da sotto la pelle e alla cui estremità si possono avvitare dei finali vari, intercambiabili tra loro. Si raccomanda il cambio del gioiello dopo 40 giorni dall’esecuzione del piercing, in quanto il microdermal deve essere ben cicatrizzato.

FA MALE?  COSA É NORMALE? 

Il microdermal non è più doloroso di un classico piercing, si avverte per una questione di secondi solo un po’ di bruciore in più. Ricordate però che il dolore è una cosa strettamente personale, non possiamo dare una definizione di dolore, perchè ogni persona ha una sopportazione diversa. Il microdermal come un piercing è sempre una piccola ferita, in quanto piccole perdite di sangue e/o gonfiore sono del tutto normali. Ipersensibilità, prurito sono comuni nel primo periodo, come la secrezione di fluido, che possono formare delle crosticine tra il gioiello e il foro nella pelle. 

COME SI CURA UN MICRODERMAL?

Il microdermal deve essere pulito almeno una volta al giorno per una quindicina di giorni. La prima cosa che vi raccomandiamo è di lavare le mani con sapone antibatterico prima di rimuovere il cerotto. Con la soluzione salina (1 tazza riempita con dell’acqua di bottiglia o distillata, con una puntina di sale da cucina) potete effettuare un leggero massaggio attorno  aiutandosi con un dischetto di cotone o una garza per pulire la parte sottostante il dischetto. In alternativa alla soluzione salina potete usare sapone antibatterico, senza profumazioni aggiunte, applicando il sapone direttamente sulla garza. La schiuma che si forma manipolando il sapone e la garza, verrà poi applicata sul microdermal, si raccomanda di risciacquare la zona molto accuratamente dopo un minuto (prestare molta attenzione nel risciacquo, poichè eccessivi residui di sapone comportano la secchezza della pelle). Tenete sotto controllo la zona trattata perchè se con l’uso del sapone antibatterico, la pelle attorno al microdermal dovesse essere troppo secca, vi consigliamo di passare alla pulizia con soluzione salina. Alla fine della pulizia, coprite sempre con un cerotto o dei punti adesivi in modo che il microdermal resti fermo, così da permettere al tessuto sottostante di poter ricrescere tra gli occhielli della base. Nelle settimane successive vi raccomandiamo di tenerlo sempre pulito. Vi raccomandiamo di non pulirlo più di una volta al giorno in quanto, non significa migliorare la cura ma significa ritardarne la cicatrizzazione e irritare il foro.  

COSA EVITARE?

Non usare alcool, perossido di ossigeno (acqua ossigenata), tinture di iodio (betadine), in quanto sono prodotti troppo aggressivi per la cute. Non usate altri prodotti per la cute se non quelli consigliati. Evitare il contatto con indumenti sporchi, le stesse lenzuola vi raccomandiamo siano pulite, specialmente se si hanno animali domestici che salgono sul letto.  Per il primo periodo evitate vasche, in quanto potrebbero essere causa di ristagno di liquidi che proliferano batteri. Evitate qualsiasi tipo di trauma, l’uso di profumi, make up o spray nella zona interessata, così da stressare la zona interessata il meno possibile durante il periodo di guarigione.

I microdermal, può anche avere periodi di alti e bassi, in quanto può sembrare guarito ma poi reggredire. Per questa tipologia di piercing vi raccomandiamo di essere il più paziente possibile, non dimenticate di tenerlo sempre ben pulito, durante tutto il periodo di cicatrizzazione.

Per qualsiasi informazione non esitante a contattare il vostro piercer di fiducia. 

 

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